I permessi per le malattie del bambino, a chi spettano e modalità di fruizione

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Permessi per le malattie dei figli

 

Lo sapevate che la legge italiana prevede la possibilità per i lavoratori dipendenti di astenersi dal lavoro durante le malattie dei figli ?

Purtroppo l’assenza non è retribuita, salvo da alcuni contratti nazionali di categoria che assicurano una integrazione, ma è comunque un’occasione da sfruttare quando non si hanno permessi retribuiti a disposizione o il datore di lavoro ci nega la possibilità di utilizzarli per stare a casa con i nostri figli.

I permessi per malattia devono essere utilizzati alternativamente dai genitori e sono illimitati per le malattie dei bambini fino a tre anni mentre successivamente, e fino agli 8 anni del bambino, sono concessi nel numero massimo di cinque giornate all’anno per ciascun genitore.

Durante la fruizione dei permessi l’Inps non effettua visite di controllo quindi non c’è l’obbligo di rispettare le fasce orarie di reperibilità ma per evitare “abusi” bisogna presentare al datore di lavoro un certificato attestante la malattia del bambino a cura del medico del SSN e una dichiarazione che attesti la non fruizione da parte dell’altro genitore del congedo per malattia.

Qui sotto puoi scaricare un fac-simile di dichiarazione.

Dichiarazione di non fruizione di congedo per malattia bambino

Riferimento normativo: art.47 legge 151/91, art.47 legge 445/2000.     

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