Permessi e congedi per i figli disabili, i diritti dei genitori

La legge italiana garantisce ai genitori di minori disabili la possibilità di astenersi dal lavoro subordinato per dedicarsi alla loro cura e assistenza, con diverse modalità.

La normativa è contenuta in via principale nella legge 104 del 1992 e nella legge 388 del 2000 che ha istituito il congedo straordinario.

shutterstock_108634532Il primo passo per ottenere le agevolazioni è vedersi riconosciuta, dalla apposita commissione costituita come da art.4 della legge 104 e successive modifiche, la connotazione di gravità dell’handicap del proprio figlio intesa come  una minorazione, singola o plurima, che riduce l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione.

Per fare ciò è necessaria presentare l’apposita domanda all’Inps attraverso  la procedura telematica che serve anche per il riconoscimento dell’invalidità. Una volta ottenuto il certificato di disabilità grave si può presentare sempre all’Inps la domanda per ottenere i benefici.

Le agevolazioni previste sono:

1) proroga della possibilità di astenersi dal lavoro tramite congedo parentale  fino agli 8 anni d’età del bambino e per un massimo di tre anni di astensione (compresi gli eventuali periodi già usufruiti), con pagamento della relativa indennità pari al 30% della retribuzione media giornaliera ( novità contenuta nell’art. 3, D.Lgs. n. 119/2011);

2) riposi giornalieri fino al compimento dei 3 anni d’età del bambino (2 ore o 1 ora a secondo dell’orario di lavoro) retribuiti al 100% dall’Inps;

3) permessi giornalieri (3 giorni al mese) fruibili anche in mezze giornate o a ore, retribuiti al 100% dall’Inps;

4) congedo straordinario per un massimo di due anni nella vita di ciascun lavoratore, retribuito al 100% dall’Inps.

Per godere di questi permessi/congedi è necessario che il disabile non sia ricoverato a tempo pieno in una struttura ospedaliera o similare, a meno che non sia un minore di tre anni o che comunque ci sia l’esigenza certificata che il minore abbia bisogno dell’assistenza del genitore anche in clinica.

Non tutti sanno che considerato i tempi lunghissimi per ottenere il certificato di disabilità grave è possibile richiedere all’Inps una certificazione provvisoria e con questa ottenere le agevolazioni previste nell’attesa della certificazione definitiva. Resta ben inteso che qualora dovesse poi arrivare un parere negativo della commissione si dovranno restituire all’istituto le agevolazioni ricevute.

Le agevolazioni spettano sia ai lavoratori subordinati del settore privato sia a decorrere dal 2009 anche dai lavoratori statali.

Vi lascio il link alle pagine del sito Inps dove potete trovare tutte le informazioni:

Permessi retribuiti e congedo straordinario

Novità del decreto 119/2011 

Leggi tutti gli articoli sui permessi per i figli:

http://www.modenabimbi.it/category/blog/diritti-e-doveri-dei-genitori/

1 Commento

  1. Buon giorno, ho una bambina di 3 anni giá compiuti a maggio e dovrá essere seguita da un logopedista per delle difficoltá..io sono una commessa salumiera in un supetmercato, full time e a contratto indeterminato..ho diritto a qualche permeso per portarla a fare queste cure?

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