I consigli dell’ostetrica: i prodromi di travaglio

Podromi di travaglio, cosa sono?

Non tutti sanno che contrazioni a fine gravidanza non sempre significa “bimbo in arrivo”.

Spesso le donne in questo periodo avvertono indurimenti dell’addome, a volte anche dolorosi, e soprattutto verso sera. Sono i così detti “prodromi di travaglio”, sono sostanzialmente contrazioni che preparano l’utero al parto vero e proprio. Queste contrazioni, spesso non regolari, possono durare giorni e a volte anche settimane, prima che il bambino si decida a nascere sul serio. Solitamente compaiono, magari si regolarizzano anche, ma nel giro di un’ora passano e lasciano la mamma molto disorientata, partire o non partire?

La valigia è pronta, ma a nessuna piace esser rimandata indietro. Il mio consiglio è quello di controllare con l’orologio la frequenza delle contrazioni, verificare se si avvicinano e se diventano più dolorose, eventualmente fare un bagno caldo; può aiutare a rilassarsi, se di travaglio non si tratta, e le contrazioni si calmano.

Ovviamente però non sono da sottovalutare questi segnali, occorre prestare soprattutto attenzione alle perdite vaginali. Può capitare in questa fase infatti di “perdere” il tappo mucoso, (sostanzialmente muco, a volte misto a sangue), che non deve assolutamente spaventare, ma che è un altro segno delle avvenute modificazioni sul collo dell’utero.

In sostanza quando andare in ospedale?

  1. Se le contrazioni non si calmano, diventano sempre più ravvicinate e sempre più dolorose.

  2. Se si “perdono le acque”, ovvero se fuoriesce liquido dai genitali.

  3. Se si hanno perdite di sangue.

  4. Se si sente muovere poco il bambino.

  5. E in tutti quei casi in cui la mamma sente che non può più tranquillizzarsi da sola.

Spesso infatti l’agitazione non consente alla mamma di rilassarsi e di capire quando è il momento giusto, meglio quindi una visita in più in ospedale, una rassicurazione in più piuttosto che passare notti insonni; bisogna fare riserva d’energia per quando sarà il momento di accogliere il nuovo piccolo.

Leggi tutti i consigli dell’ostetrica:  http://www.modenabimbi.it/category/blog/il-dottore-consiglia-blog/ostetrica/

 

Articolo a cura della Dott.ssa Laura Uguzzoni, laureata in Ostetricia, voto 110/110 
con Lode all'Università degli Studi di Modena, Facoltà di Medicina e Chirurgia, 
Corso di laurea in Ostetricia.