Gravidanze a rischio, cambia la procedura per rimanere a casa dal lavoro

La Direzione territoriale del Lavoro di Modena informa che dal 5 novembre 2012 sono cambiate le procedure per ottenere l’interdizione anticipata dal lavoro per complicanze in gravidanza.

La nuova procedura è questa:

  • Le lavoratrici residenti in Provincia di Modena  alle quali è stato rilasciato un certificato attestante la gravidanza a rischio e l’indicazione ad astenersi dal lavoro  dai ginecologi dei Consultori Familiari o degli Ospedali pubblici,  potranno trasmettere dalle stesse sedi degli ambulatori, via fax, la documentazione (certificato e domanda) all’ufficio aziendale competente all’emissione del provvedimento.

  • Il modulo di domanda sarà consegnato alla donna in ambulatorio presso la struttura pubblica.

  • Se il certificato  sarà rilasciato da un ginecologo privato, o in libera professione da parte di un ginecologo pubblico, le lavoratrici dovranno recarsi, previo appuntamento telefonico,  presso i Consultori Familiari per l’accertamento previsto dalla legge. Anche in questo caso sarà possibile trasmettere la documentazione (domanda e certificati) via fax direttamente dai consultori.

  • Entro 7 giorni dal ricevimento della documentazione completa sarà adottato dall’Azienda Usl il provvedimento che sarà inviato in originale per posta all’indirizzo indicato dalla donna sulla domanda.

  • Se richiesto dalla donna sulla domanda il provvedimento potrà essere anticipato anche per e-mail o per fax.

Il provvedimento sarà trasmesso direttamente all’INPS e alla donna da parte dell’Azienda. La lavoratrice riceverà 2 originali dei quali uno dovrà essere consegnato al datore di lavoro.

Di fatto tutte le competenze passano alle aziende sanitarie (art. 15, Legge n. 35/2012).

Le lavoratrici che possono presentare la domanda di interdizione dal lavoro all’Ausl per gravi complicanze nella gestazione sono:

  • le dipendenti di datori di lavoro privati

  • le ex dipendenti di datori di lavoro privati (nei casi previsti dalla vigente normativa)

  • le collaboratrici iscritte alla gestione separata inps

  • le libere professioniste non iscritte all’albo (iscritte a gestione separata inps)

per dubbi in merito all’appartenenza alle categorie sopra individuate è possibile rivolgersi alla Direzione Territoriale del Lavoro, p.zza cittadella n. 8, tel 059/222410-224955.

Allegato:domanda di astensione del congedo di maternità

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