Il 27 febbraio torna la raccolta alimentare per ROCK NO WAR e le povertà di Modena e provincia

Sabato 27 febbraio 2016 torna l’ormai tradizionale raccolta alimentare nei supermercati del territorio aderenti all’iniziativa, per sostenere i progetti di Rock No War e le povertà di Modena e provincia. Partecipano anche Porta Aperta e Portobello – Emporio Sociale di Modena.

L’iniziativa prevede, come sempre, un massiccio coinvolgimento di volontari, che presidieranno i numerosi punti vendita aderenti (Conad, Coop e Panorama).

Saranno proprio loro a consegnare ai cittadini una lista degli alimenti da acquistare ed una borsa della spesa da riempire, invitando ciascuno a fare quanto nelle proprie possibilità per sostenere i progetti.

Come gli anni scorsi, lo scopo è raccogliere alimenti preferibilmente a lunga scadenza e non deperibili. In particolare, quest’anno sono richiesti: riso, olio, scatolame vario, passata di pomodoro, zucchero.

I prodotti raccolti saranno destinati ai progetti di Rock No War, all’Associazione Porta Aperta e alle famiglie di Portobello.
Partecipano inoltre alla raccolta Il Pane e le Rose – emporio di Soliera – e Il Melograno – emporio di Sassuolo, per consolidare ulteriormente la re-distribuzione dei prodotti sul territorio provinciale.

ROCK NO WAR! ONLUS è un’associazione di volontariato impegnata da tempo sul fronte della solidarietà internazionale, con l’obiettivo di portare un aiuto concreto e gioia nei luoghi dove guerre e sottosviluppo hanno creato dolore e povertà. Opera nei cinque continenti senza fare distinzione di razza, religione o fede politica, prestando particolare attenzione all’infanzia e alle zone più dimenticate del mondo.

PORTA APERTA MODENA si impegna dal 1978 grazie a 600 volontari nella promozione sociale, servizi alla persona e prevenzione del disagio e gravi forme di emarginazione. Tra i suoi servizi ci sono il centro di accoglienza aperto tutti i giorni e attivo h24 (servizi igienici, doccia calda, dormitorio), la mensa con una media di 60 utenti al giorno, per quasi 25.000 pasti in un anno, la raccolta e la distribuzione di alimenti, indumenti e oggetti per la casa, l’ambulatorio medico, che copre circa 1800 visite all’anno, e il servizio di patrocinio legale gratuito grazie all’associazione Avvocato di strada.

PORTOBELLO è un luogo di raccolta e di distribuzione di beni alimentari e non, destinato alle famiglie in condizioni di temporanea difficoltà in seguito alla crisi economica degli ultimi anni. Attivo dal giugno 2013, da allora ha fornito aiuto diretto a 1170 famiglie e 4280 persone. Ridistribuisce prodotti a 31 organizzazioni del territorio.

Chi è in difficoltà può fare la spesa scegliendo liberamente i prodotti e pagando con un budget di punti assegnato in base al numero dei componenti il nucleo familiare. L’autorizzazione per accedere a Portobello viene concessa dai servizi sociali, previa verifica dei requisiti necessari. Ai beneficiari viene chiesta la disponibilità a svolgere attività di volontariato presso il market o in altre associazioni partner.

All’interno dell’emporio le persone trovano anche un aiuto per la gestione del bilancio familiare, per la scelta dei fornitori più economici delle utenze domestiche, per la soluzione di problemi legati al lavoro, grazie all’impegno delle associazioni partner di progetto.

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