Corso di propedeutica musicale per bambini 3-6 anni presso Euphonia a Modena

Percorso di propedeutica musicale Euphonia con Elisa Fioresi 

Tutti i martedì e giovedì pomeriggio con due turni dalle 16:30 alle 17:15 e dalle 17:30 alle 18:15, percorso di propedeutica musicale per bambini dai 3 ai 6 anni  accompagnati dai genitori, presso la scuola di musica Euphonia. Il corso, precedentemente tenuto da Luca Borgonovi, a partire da giovedì 27 febbraio sarà condotto da Elisa Fioresi, laureata in Canto Pop al Conservatorio A. Boito di Parma e al Dams Cinema e Musica di Bologna.

Elisa Fioresi nel 2019 intraprende il percorso dell’insegnamento musicale nell’età prescolare con varie associazioni modenesi e in particolare con il corso ‘Musica e Coccole’ dell’Associazione il Flauto Magico di Modena.

Durante le classi di Elisa la musica è un mezzo per i bambini per conoscere se stessi ed il mondo attraverso canti, balli, filastrocche e l’utilizzo di piccoli oggetti e strumenti musicali!

Con la partecipazione attiva dei genitori, il bambino si sentirà più sicuro nello sperimentare la propria musicalità e grazie alla relazione che la musica ha con le proprie emozioni si rafforzerà anche il loro legame affettivo.

Attraverso il divertimento verranno trasmessi ai bambini concetti musicali di ritmo, melodia e armonia che aiuteranno i bambini nel loro sviluppo cognitivo. Le attività del corso sono accompagnate da brani originali e da brani della tradizione classica, folk e pop.

Chiedi informazioni inviando una mail a info@scuolaeuphonia.it o chiamando la scuola Euphonia al 059 354318.

Perché scegliere un corso di propedeutica musicale per i bambini

La musica può davvero aiutare i bambini e le famiglie, in questo momento di transizione particolare, a riacquistare una quotidiana serenità e coltivare un interesse artistico e creativo perché è in grado di superare le dovute restrizioni e le necessarie distanze e “ri-mettere in relazione” suonando insieme, ascoltando diversi generi e stili e creando nuove musiche e sonorità.

Il mondo dei suoni infatti si può adattare stupendamente alla socialità dei bambini, al loro modo di conoscere ed esplorare, di ascoltare e farsi sentire, di imparare e condividere, creando ritmo, melodia e armonia. Il ritmo è dato da certezze e novità.

Dopo un doveroso e accurato momento di conoscenza iniziale, la scoperta e il continuo stupore sono alla base di una proposta coinvolgente e divertente, che si arricchisce sempre più di nuove competenze e sicurezze, piccole gioie e aspettative che invogliano il bambino a ripetere con piacere e ad ampliare le attività musicali.

La melodia è data da suoni e silenzi. La confusione e il disordine affaticano e confondono. Solo in un “relativo silenzio” si può ricercare la sicurezza di poter far sentire la propria voce, il proprio strumento e il proprio racconto senza pre-giudizi. Questo presuppone però una cosa davvero difficile, in cui anche noi adulti dobbiamo sempre esercitarci: l’ascolto.

Attraverso l’ascolto ci accorgiamo dell’altro in modo attivo, ci interessiamo, abbiamo a cuore ciò che l’altro dice o fa e ce ne facciamo responsabilmente testimoni. Chi ascolta sa esercitare un silenzio non fine a se stesso ma fatto per accogliere, ricevere e imparare, in primis dal proprio pari.

Discorso analogo anche per poter far vedere i propri movimenti, le proprie mosse, il proprio corpo nello spazio “a tempo di musica”: occorre spazio sonoro ma anche spazio di libertà per affinare sempre più la confidenza con se stessi e con gli altri. L’armonia è andare d’accordo.

Suonare in altre lingue si può dire “jouer”, “to play”, “tocar”, parafrasabili coi nostri giocare, recitare e toccare. Tutti verbi che esprimono una relazione, una preparazione, una scena. Musica è “far finta di”, interpretare, lasciare uscire le emozioni che ci attraversano, sentendosi attori, concertisti, professionisti consumati dall’esperienza e ben consapevoli di tutte le regole che si condividono per stare in scena, su un palco, su un podio. E questo non per finta,perché le musiche, le canzoni e le danze sono famigliari, conosciute, interiorizzate: sono veramente nostre.

Questo lungo periodo di silenzio non è stata assenza ma coscienza, riflessione e rielaborazione di tutti questi concetti ed esperienze che ci hanno fatto arrivare a questo assunto: la musica è più bella quando è condivisa!

Contatta subito la scuola di musica Euphonia tramite mail a info@scuolaeuphonia.it o telefonando al 059 354318.

Visita il sito  www.scuolaeuphonia.it

Lo sai che l’associazione Euphonia propone anche un percorso di sperimentazione pittorica per bambini dai 6 agli 11 anni? 

Il corso si tiene da gennaio a maggio ed è curato da M. Elisa De Benedetti, scopri di più cliccando qui.

La sede di Euphonia, scuola di musica, si trova è in via Staffette Partigiane 9, Modena  

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