Fin da quando i bambini sono molto piccoli è importante dare alcune semplici regole che riguardano l’organizzazione della loro vita. Il bambino deve capire che sono mamma e papà che stabiliscono le regole da seguire e deve imparare a dare loro ascolto.

Se questo lavoro educativo non viene fatto fin dalla prima infanzia, c’è il rischio di trovarsi di fronte un bambino che decide a suo piacimento quando e dove dormire, cosa mangiare, se lavarsi o no, e che fa tanti capricci incontenibili se si cerca di convincerlo a cambiare atteggiamento. Il bambino deve capire quello che è giusto e quello che è sbagliato e quali sono i limiti.

Molte famiglie si trovano in questa situazione: cosa si può fare?

Più l’adulto è consapevole del proprio ruolo, più il bambino può permettersi di essere bambino. Ed essere bambino significa potersi fidare dell’adulto, seguire le sue indicazioni, avere piccole responsabilità, che siano più adeguate all’età, in modo da imparare a poco a poco dalla migliore delle maestre: la vita!

Ecco “le regole d’oro“ per crescere ed educare bambini consapevoli e felici:  

– ESPRIMERE LE REGOLE IN POSITIVO

Questo aiuta a pensare e agire in modo positivo, aumentando la consapevolezza e la fiducia nelle proprie capacità di fronte a situazioni nuove.

Usare le regole in negativo, invece, fa concentrare l’attenzione sull’azione negativa ricordando l’azione che non vorremmo si verificasse.

Quindi “prescrivete quello che si deve fare, non quello che non si deve fare!”

– ESSERE SINTETICI E NON PARLARE TROPPO

Non si deve mettere in discussione i figli nella globalità ma le azioni specifiche che compiono. Le regole si danno con dolcezza e fermezza, senza lamentarsi dei comportamenti che il bambino ha manifestato in passato. Enfatizzate l’attenzione sull’aspettativa, la regola non deve essere vaga ma contenere solo le informazioni pertinenti.

– ESSERE CONCRETI

Quando date una regola ai vostri bambini usate termini comportamentali e poco astratti, indicando l’azione richiesta.

– DARE LE REGOLE AL MOMENTO GIUSTO

– LE REGOLE DEVONO ESSERE ADATTE ALL’ETA’ DEL BAMBINO, DELLE CONDIZIONI AMBIENTALI E ALLE CIRCONSTANZE IN CUI VIVE

E’ difficile che un bambino di tre anni possa rifarsi il letto e se gli si chiede di lavarsi le mani bisogna preoccuparsi che arrivi al rubinetto e se si chiede ad un bambino di due anni di riordinare la stanza bisogna mettere a disposizione dei cestoni facili da muovere.

– COERENZA E PREVEDIBILITA’

E’ determinante la coerenza tra i genitori quando si danno le regole ai figli.

Quando mamma e papà hanno uno “stile educativo” coerente sarà più facile per il bambino interiorizzare le regole in quanto vi è costanza e prevedibilità e in lui non si genera confusione su quello che è giusto e quello che è sbagliato. Quando non siete d’accordo con quello che dice l’altro dovete dirvelo quando siete da soli non davanti al bambino!

– IL RINFORZO POSITIVO

E’ importante valorizzare gli aspetti positivi dei vostri piccoli. Quindi non fate caso solo a quando si comporta male ma gratificate i suoi comportamenti positivi!

Per un bambino è molto importante sentirsi dire “Bravo! Sei un campione! Batti cinque!!!! “ quando si comporta bene; questi sono esempi di rinforzo positivo e attraverso il loro utilizzo aumenterà la probabilità che la volta successiva il bambino utilizzi lo stesso comportamento positivo perché si sentirà più motivato a farlo!

– IMPARARE A DIRE DI NO

Per rendere forti i vostri bambini dovete anche imparare a dire di no quando è necessario, a saper ascoltare i bambini e insegnare loro a definire gli obiettivi e ad affrontare gli ostacoli.

– INCORAGGIARE L’AUTOSTIMA

Ascoltate il vostro bambino dimostrando il vostro coinvolgimento e aiutatelo a sperimentare il successo, ma anche l’insuccesso, in questo modo capirà i suoi limiti e le sue potenzialità. Concedetegli autonomia proporzionata alla sua età!

 – PRESTATE ATTENZIONE AL VOSTRO MODO DI COMUNICARE

Non dimenticate mai che siete il suo riferimento, con tutte le responsabilità che questo comporta. Se volete che vostro figlio si comporti verso di voi in un certo modo, è opportuno mettere sempre in atto voi stessi il tipo di atteggiamento che richiedete a lui! Ricordatevi sempre che il bambino impara dai vostri comportamenti!